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Andrea on Gennaio 8th, 2006 with Comments Off
Nasco a Torino nei mitici anni settanta, precisamente nel millenovecentosettantatré e da subito incomincio a scheggiare il tavolo della cucina con forchette e cucchiai facendo da metronomo umano a mio fratello che sta’ per diplomarsi in contrabbasso.
Purtroppo inizio tardi a studiare la batteria, circa quindici anni e la mia prima esperienza sonora si sviluppa con un gruppo che segnera’ la mia formazione musicale: i Knock Out, con i quali inizio subito forte e ci esibiamo in tutta Italia e anche all’estero. Corre l’anno millenovecentonovantuno.
L’anno seguente registriamo il nostro primo disco in uscita in Cd, cosa all’avanguardia per l’epoca. Comincio a suonare anche con un altro gruppo di amici, i Jerry end the Toms, i Power Station (band con due batteristi, l’altro e’ Alex Jorio) e i Modarte.
In questo periodo collaboro anche con i Due di Picche, con il quale incidiamo un Cd. Poi fondiamo insieme a componenti dei gruppi precedenti il primo gruppo tributo quando non era ancora di moda, i Reduci di Peppe (indovinate a quale band ci ispiravamo?), con il quale abbiamo un discreto successo essendo i “primi” nel genere.
Intanto i Modarte crescono e incidiamo un Cd, facciamo un po’ di date e filmiamo il nostro primo video con il brano “Non ci sarò più” e collaboriamo con i 99 Posse, veniamo inclusi nel loro Cd con il brano “Sfumature” in versione remix.
Collaboro con il mio amico Moses, appena arrivato al secondo posto nelle nuove proposte al festival di San Remo, suono con un gruppone di amici chiamato Carletto e gli Impossibili e finalmente arrivano i N.A.M.B., con i quali incidiamo un bellissimo disco, filmiamo tre video e facciamo due anni di tournèe.
Non menziono i lavori in studio di registrazione per non annoiarvi troppo ma ne ho fatte di take in vita mia, delle più diverse e per chiunque, amici e artisti vari.
Una piccola apparizione con Siria al Maurizio Costanzo Show, e adesso pensiamo al presente: insegno da quindici anni, collaboro con i Medusa, altro Cd in uscita “I musicisti hanno facce tristi” e tour, e i divertentissimi Fratelli Sberlicchio, date a manetta, un sacco di apparizioni in tv e risate a creapapelle!!!
Cosa volete di più dalla vita? Per il futuro spero sempre di divertirmi al massimo con la musica e voglio chiudere con il mio motto: l’importante è la salute.
Un saluto e grazie di aver letto questa bio… che voglia, ma non avete niente altro da fare?